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Cosa significa svegliarsi nel cuore della notte ogni giorno, secondo la psicologia

Il sonno viene spesso interrotto nel cuore della notte per diversi motivi. I risvegli notturni sono più comuni di quanto si possa pensare. Gli esperti sottolineano che una persona si sveglia in media circa quattro volte durante la notte a causa delle diverse fasi del sonno che attraversa nel cuore della notte. Nessuno dorme tutta la notte di fila. Il fatto è che nella maggior parte dei casi non ci si ricorda nemmeno dei sogni. Tuttavia, lo stress può manifestarsi quando si rimane svegli più a lungo del dovuto. La psicologia, però, ha una risposta a questo.

I motivi per cui non riesci a riaddormentarti dopo esserti svegliato all’alba sono dovuti a diversi fattori. Mundo Psicología le riassume in otto punti principali. Il più comune di tutti è la depressione, conseguenza di quei pensieri negativi e di quelle preoccupazioni.

Se nella routine prima di andare a letto si consultano i social network, anche questo influisce sulla qualità del sonno a causa della luminosità degli schermi. L’alcol è un altro fattore. Sebbene abbia un effetto sedativo che induce al sonno, favorisce il risveglio frequente poiché non si entra nella fase di sonno profondo. Anche le persone che soffrono di apnea notturna tendono a svegliarsi spesso nel cuore della notte. Un’altra possibile causa che ostacola il sonno e provoca molti risvegli notturni è lo stress o l’ansia. Anche chi si prende cura di altre persone soffre di questo tipo di risvegli a causa dello stato di allerta costante che genera stress. Infine, sia i pensieri negativi che i problemi medici che sfuggono al nostro controllo inducono questi risvegli all’alba.

Consigli

Una volta identificate le possibili cause, entrano in gioco anche altri fattori. Gli esperti offrono diversi consigli di carattere generale, poiché raccomandano sempre di gestire ogni caso specifico durante una visita per ottenere risultati migliori.

Ci sono diverse cose da non fare quando ci si sveglia nel cuore della notte. L’Ospedale di Bellvitge raccomanda di non guardare il cellulare, la televisione o dispositivi elettronici, poiché la luce degli schermi rende difficile riaddormentarsi.

Un altro consiglio è quello di non guardare l’orologio in questi risvegli. Di solito si finisce per pensare al tempo che manca al risveglio, generando una sensazione di stress poco favorevole al sonno. Non si dovrebbe nemmeno rimanere a letto per molto tempo, poiché aumenta la preoccupazione di non riuscire a riaddormentarsi.

Strategie

Avere un’abitudine al sonno sana è molto importante a questo proposito. Per questo, dal suddetto ospedale catalano vengono offerte alcune strategie per aiutare a prendere sonno. Bisogna evitare l’uso di schermi prima di andare a letto, ma anche di fare esercizio fisico nell’ultima ora del pomeriggio.

L’importanza di avere orari regolari influisce sulla qualità del sonno. Si tratta, in altre parole, di quella che viene definita una buona igiene del sonno. Un’altra strategia riguarda i pisolini, che non devono superare i 30 minuti. Infine, seguire una routine rilassante prima di andare a dormire favorisce l’addormentamento.

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